Dopo i vari interventi politici dei giorni scorsi, da parte di alcuni rappresentanti dei vari schieramenti che concorreranno alle prossime consultazioni elettorali per Palazzo San Nicola, questa volta a far sentire la sua voce e' l'Assessore alla Pubblica Istruzione, dott. Giuseppe Pirrotta, che ha concesso un incontro alla nostra redazione per porre l'attenzione sul problema ''sanità'' e in particolar modo alla situazione dell'Ospedale di Scilla, quest’ultimo oggetto di numerose manifestazioni pubbliche di protesta delle quali il nostro portale si è occupato ampiamente la scorsa settimana. L’assessore ha sottolineato che la città di Bagnara è stata la prima a manifestare preoccupazione nei confronti delle vicende che interessano la struttura ospedaliera, infatti, come abbiamo più volte riportato all’attenzione dei nostri lettori, il consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione indirizzata al presidente Scopelliti, quale commissario di Governo, e al dirigente unico responsabile dell'ASP, dott.ssa Rossana Squillacioti, con la quale si evidenziano alcune situazioni negative non previste dal piano di rientro approvato dal governatore Scopelliti e che rischierebbero di causare il collasso dell’Ospedale. Queste anomalie sono rappresentate dalla effettiva e reale riduzione di personale medico, con posti lasciati vacanti da alcuni specialisti che sono andati in pensione; dalla chiusura del reparto di Chirurgia e Medicina; dalla mancanza di una pianificazione degli investimenti sul parco tecnologico delle attrezzature e apparecchiature; dallo smantellamento del laboratorio di analisi; dalla trasformazione dell’attività del Pronto Soccorso, smentita successivamente dall’on. Luigi Fedele, da 24h a 12h giornaliere. Pirrotta, reduce dalla manifestazione di Scilla alla quale ha partecipato in qualità di rappresentante dell’Amministrazione di Bagnara, a tal proposito si è espresso: “In quell’occasione è stato evidenziato come Bagnara sia stata la prima città a mobilitarsi in difesa dell’ospedale. Devo ammettere che l’intervento dell’on. Fedele è stato trasparente: ha annunciato chiaramente che i reparti, come quello di Medicina e Chirurgia, saranno rimossi, anche se ha garantito che rimarrà attivo il settore dialisi, ha annunciato un rafforzamento del Pronto Soccorso e ha smentito la rimozione di alcuni servizi fondamentali. In concreto lo Scillesi d’America diventerà a tutti gli effetti un ospedale di distretto, ovvero, un grosso poliambulatorio che garantirà la maggior parte dei servizi sanitari. Concordo con l’on. Fedele quando ammette che tale mobilitazione è piuttosto tardiva in quanto bisognava affrontare questo tema almeno due anni fa.” Pirrotta, inoltre manifesta chiaramente le sue preoccupazioni: “Il problema è molto serio dal momento che l’Ospedale è un punto di riferimento per un territorio di circa 60.000 abitanti. Sarà una mancanza gravissima dal punto di vista sociale e della salute. Il territorio, dalla piana di Gioia Tauro alla città di Reggio Calabria, si troverà scoperto; Scilla è situata in un posto strategico non solo rispetto alla nostra città, bensì anche a quella di Villa e ai numerosissimi comuni pre-aspromontani della fascia tirrenica. Serve un’alternativa per garantire un modello diverso di sanità e, ad oggi, non riscontro la presenza di un piano concreto che possa garantire un punto sanitario valido.” L’assessore ha le idee chiare su come agire: “C’è la necessità di costituire al più presto una commissione sanitaria, tecnica, istituzionale e scientifica che elabori un sistema sanitario alternativo: fin quando tutto ciò non sarà realizzato è fuori discussione che l’unica azione responsabile sia quella di lasciar “vivere” lo Scillesi d’America. Le istituzioni comunali devono insistere affinché si instauri un confronto con la Giunta Regionale per raggiungere questo obiettivo.”
Ma insieme al dott. Pirrotta non si è parlato soltanto di Ospedale bensì anche del suo futuro politico: “Ritengo – ha annunciato l’Assessore - che i tempi sono maturi per poter dignitosamente scendere in campo e concorrere alle elezioni provinciali con lo schieramento di centrodestra: tra pochi giorni ufficializzerò la mia candidatura. Il mio desiderio è quello di pensare ai problemi che interessano più ampiamente il territorio della fascia tirrenica reggina”. A tal proposito l’assessore comunale non perde tempo e attacca subito la giunta Morabito: “Siamo di fronte ad una situazione di terzo mondo, sia dal punto di vista della sanità che da quello del dissesto idrogeologico: è inconcepibile che Bagnara e Scilla, a pochi chilometri di distanza l’una dall’altra, non abbiano un collegamento stradale sicuro. La politica, in tutti questi anni, oltre a non essere riuscita a risolvere questo importante problema, non ha fatto nulla neanche per la situazione dell'ambiente, di stretta competenza provinciale. È inconcepibile che si continui a sperperare finanziamenti installando continuamente nelle nostre martoriate colline le reti metalliche: è evidente che c’è un’incapacità di tipologia di interventi legati alla volontà politica; bisogna cambiare mentalità e pensare alle gallerie artificiali. Il Presidente Morabito e la sua maggioranza – continua Pirrotta - hanno ghettizzato totalmente il nostro territorio: molti impianti sportivi sono stati realizzati altrove e non a Bagnara che ne aveva più bisogno; in merito alla questione sanità l’Amministrazione provinciale non si è interessata ad installare postazioni di guardie mediche in zone abitate poco accessibili per esempio in quelle pre-aspromontane nonostante, nella frazione di Solano, il comune di Bagnara aveva messo a disposizione una struttura per l’allestimento di un poliambulatorio rivolto ai popolati centri della zona; il poliambulatorio di Bagnara non ha visto nessun tipo di aumento delle specializzazioni; il nuovo liceo è diventato ormai una chimera; il problema idrogeologico che interessa le nostre arterie intercomunali non è stato preso in seria considerazione. Io farò di tutto per portare a Palazzo Foti questi temi fondamentali a cui tengo molto.” Inoltre, abbiamo chiesto al dott. Pirrotta la sua posizione in merito alle elezioni comunali bagnaresi: “Gli ultimi otto anni di amministrazione – ha dichiarato l’Assessore - sono stati straordinari, irripetibili e di rilevanza storica per la nostra città, caratterizzati da una efficiente politica di qualità. In questa esperienza amministrativa sono stato l'unico che ininterrottamente ha fatto parte della Giunta: ho lavorato quotidianamente in relazione alle deleghe che ho avuto l’onore di ricoprire come, per esempio, quella della pubblica istruzione, della cultura, del bilancio e della programmazione. Non posso dimenticare le molteplici soddisfazioni: in quest’occasione voglio soltanto ricordare il gran lavoro circa la valorizzazione della grande figura di Vincenzo Fondacaro, il nostro impegno con Marina di Camerota, la mia partecipazione a Livorno per il restauro del “Leone di Caprera” e la promozione culturale con le associazioni. Penso di aver dato tanto a Bagnara e, ad oggi, il mio obiettivo prioritario è quello di un intenso e concreto impegno esclusivamente a Palazzo Foti. Nonostante ciò, non escludo niente a prescindere, in quanto non posso tirarmi indietro se necessiterà la mia presenza a livello comunale. I prossimi giorni saranno decisivi in quanto c'è in atto una riflessione importante.”
Francesco Iermito