''E' STATO IL GRUPPO DI MAGGIORANZA A DESIGNARMI QUALE CANDIDATO A SINDACO'' -
Dopo l'intervento dei giorni scorsi del leader dello schieramento ''Patto per Bagnara'', questa volta, ad incontrare la redazione di costaviolaonline e' Cesare Zappia, candidato sindaco del centrodestra, tutt'ora alla guida dell'amministrazione comunale. Zappia, nell'elencare i risultati della sua breve e recente esperienza alla guida dell'amministrazione va subito al concreto: “Voglio sottolineare che uno dei rilevanti risultati raggiunti è quello di aver portato a compimento questa seconda legislatura: non è mai successo negli ultimi quarant'anni che una compagine politica portasse a termine ben due legislature consecutive e tutto ciò rappresenta per la cittadinanza un profondo segnale di coesione e stabilità. Naturalmente è inutile nascondere che questo risultato è stato portato a termine lavorando ininterrottamente con impegno e intensità, dal momento che i tentativi di ribaltare il mandato elettorale, che gli elettori ci hanno affidato, sono stati molteplici. Nonostante tutto, la sfida è stata vinta: credo non solo di essere riuscito a tenere saldo e compatto il gruppo ereditato, bensì l’ho rafforzato con l’elezione all'ufficio di presidenza del consigliere Rottura.” Durante l’incontro, non si è potuto fare a meno che parlare di dissesto idrogeologico: “Non siamo gli unici a subire questo problema – ha continuato il leader del centrodestra bagnarese – è un fenomeno che interessa la gran parte del territorio della nostra fragile Calabria. Le nostre maggiori difficoltà sono dovute alle frane che interessano la SS18, altri territori, invece, hanno assistito a fenomeni franosi molto più importanti che hanno interessato addirittura il centro abitato. Noi, seppur in modo più circoscritto, nei giorni scorsi siamo stati interessati dal medesimo evento, precisamente in zona “Malopasso”, e, senza tentennamenti, ci siamo messi in moto tempestivamente: abbiamo organizzato una conferenza insieme a tutti gli organi preposti, la prefettura, la provincia, la protezione civile e altri enti, ed inoltre, anticipo che l’importante problema del dissesto idrogeologico fuori e all’interno del centro cittadino, sarà uno dei principali punti del nostro programma elettorale. Necessitano seri interventi e urge una trattativa con l’amministrazione regionale, provinciale, il dipartimento di protezione civile affinché si incentivino gli studi sulle nostre colline intervenendo definitivamente per evitare il persistere di gravi episodi. Per ciò che concerne in modo specifico la SS18, ho già avuto contatti con l'ingegnere dell’Anas Antonella Di Vece, tecnico molto attivo, preparato e pragmatico, con cui ho instaurato un rapporto collaborativo molto efficiente, e posso assicurare che la preoccupazione mia coincide con la sua: il problema dell’isolamento di Bagnara durante i periodi di intense piogge è all’attenzione dei vertici Anas. È evidente che queste difficoltà devono essere affrontate insieme, in modo unanime, prescindendo dal colore politico.” Cesare Zappia, in merito alla risoluzione del problema delle frane non esclude nessuna ipotesi e affronta il tema del recupero dei terrazzamenti: “Ho partecipato ad un incontro con il sovrintendente per i beni culturali e abbiamo aperto un dialogo sui terrazzamenti, addirittura con l’intento di programmare una conferenza nazionale in sinergia con l'Università Mediterranea di Reggio Calabria. Riattivare e rinvigorire i nostri terrazzamenti è un atto dovuto, dal momento che non solo rappresentano secoli di storia economica e sociale della nostra città, bensì sono a tutti gli effetti una vera e propria linfa contro il fenomeno di dissesto idrogeologico a cui assistiamo in questi ultimi decenni.” Con il candidato del centrodestra si è parlato anche di spazzatura: “In merito al problema rifiuti – ha asserito Zappia – Bagnara è tra i paesi più fortunati: il sito dove scarichiamo ci sta favorendo maggiormente dal momento che scarichiamo più frequentemente degli altri. Il problema più rilevante è stato causato durante i primi giorni di marzo, durante i quali, come mi è stato riferito dalla direzione di Pianopoli, alcune fortissime piogge hanno provocato l’allagamento della zona e dopo ben 19 giorni ancora il problema non è stato risolto completamente, dal momento che proprio quando l'emergenza sembrava rientrare, alcune complicazioni con qualche scarto radioattivo hanno causato nuovamente la paralisi. Se l’emergenza sta rientrando, gran parte del merito è dell'ingegnere Nicola Danieli, che ha evitato che la situazione degenerasse. Grazie al lavoro certosino del dott. Danieli, che ha lavorato intensamente e con grande impegno, siamo riusciti a superare nel miglior modo possibile l'emergenza che ancora in misura ridotta persiste; alla luce di ciò, insieme ai colleghi sindaci del comprensorio, stiamo preparando una lettera da inviare al commissario dell'ambiente, al prefetto e al presidente Scopelliti, per ringraziare quest'ingegnere che è stato degradato inspiegabilmente dal responsabile dei flussi. Non nascondo che l’emergenza ha causato molte preoccupazioni e difficoltà, qualsiasi amministratore di qualunque colore politico non sarebbe riuscito a superarla con facilità e, proprio per questo, reputo ingiusta la strumentalizzazione di questo momento.” A tal proposito, con Cesare Zappia, si è affrontato anche il tema della raccolta differenziata messo in evidenza dal “Patto per Bagnara” nei giorni scorsi: “Dal 2001 – ha risposto Zappia – la raccolta differenziata non ha subito nessuna modifica e per questo motivo ritengo paradossale l’intervento di Mario Romeo; naturalmente, in questo momento critico, è evidente che i cassonetti della differenziata sono usati impropriamente dalla cittadinanza per i rifiuti solidi, ma è un problema scaturito dalla situazione straordinaria che stiamo vivendo. È chiaro che concordo quando si afferma che la differenziata rappresenti il futuro ma, secondo il mio punto di vista, urge una regolamentazione diversa e rivoluzionaria: la raccolta porta a porta che, evidentemente, incrementerà i costi ma, ritengo saranno compensati dalla conseguente diminuzione di quelli della raccolta dei rifiuti solidi urbani.” Dopo i problemi più urgenti e importanti che interessano Bagnara, con il candidato del centrodestra si è parlato di turismo: “Nell’incrementare i servizi turistici, – continua Zappia – voglio ricordare che già si è iniziato a lavorare in tal senso lo scorso anno: l’istituzione del Wi-Fi sul lungomare è solo una delle tante opere che hanno avuto notevoli riscontri. È evidente che, sul solco tracciato sin dal 2001, la nostra attenzione sarà rivolta prevalentemente nei confronti delle attività produttive per offrire al turista servizi essenziali e, contemporaneamente, favorire tutti coloro che vogliono investire sul nostro territorio; a tal proposito voglio evidenziare un importante risultato: l’Hotel Victoria, divenuto il fiore all'occhiello dell’ospitalità turistica bagnarese. La sfida è incentrata principalmente sui giovani affinché investano sulle immense possibilità che offre il nostro territorio per creare sempre più prospettive economiche rilevanti. L’idea guida è quella di puntare soprattutto sull’adozione di un nuovo piano spiaggia, dal momento che riteniamo il mare una importantissima risorsa che deve essere valorizzata maggiormente e in modo sempre più innovativo.” A conclusione, la nostra redazione ha chiesto a Zappia di esporre un suo pensiero in merito agli altri schieramenti che andranno a concorrere per la conquista di palazzo San Nicola: “Non voglio entrare in casa degli altri – ha risposto il candidato – a sindacare sulle liste altrui; è evidente, però, che Patto per Bagnara sia uno schieramento difficilmente collocabile e gestibile, composto da tre gruppi politici completamente diversi tra loro: il Partito dei Comunisti Italiani, il Partito Democratico e Bagnara nel Cuore, quest’ultimo di centrodestra. Lascio semplicemente giudicare gli elettori.” Alla nostra domanda, se ritiene che il turning point della politica della maggioranza che ha portato alla nascita di Bagnara nel Cuore, coincida con il suo incarico a vicesindaco, Zappia risponde chiaramente: “Non penso assolutamente che il mio incarico di vicesindaco sia stato uno dei motivi che ha causato l’indebolimento numerico del nostro gruppo: l'assessore Romeo ha iniziato a distinguersi dalla maggioranza in occasione dell’ultimo rimpasto, quando ha rifiutato la delega di assessore e preciso che, in quel momento, ad essere nominato vicesindaco era il dott. Menzitieri e non io. Devo mettere in evidenza che, nonostante il mio consenso elettorale rilevante, non ho mai rivendicato la delega di vicesindaco perché ritengo che la politica di qualità prescinda dai voti ricevuti per basarsi più concretamente sulle capacità di ognuno. Bagnara nel Cuore ha fatto la sua scelta, legittima e rispettabile, gli elettori decideranno se condividerla o meno. Per quanto riguarda la mia designazione a Sindaco da parte del centrodestra, sottolineo che non è stata un’autocandidatura, bensì una scelta unanime dell’attuale gruppo di maggioranza uscente.”
Francesco Iermito