La politica come strumento al servizio dei cittadini:
• Azioni contro il disagio giovanile.
Dall'analisi della realtà territoriale emerge la carenza di servizi di riferimento per i giovani, soprattutto per coloro che versano in stato di disagio ed a rischio di esclusione e di strutture aggregative, in particolare di servizi informativi, strumento indispensabile per indirizzare ed orientare i giovani ed in generale i soggetti a rischio di esclusione nei diversi settori d'interesse (studio, lavoro, ecc. ecc.).. Uno degli effetti macroscopici di questa situazione sociale si manifesta attraverso una crescente disaggregazione giovanile. A ciò si aggiunga che l’universo giovanile è in continuo cambiamento: le tendenze emergenti mostrano una specificità giovanile nella creazione di nuovi bisogni, nuovi valori e nuovi sistemi relazionali sia nella sfera privata che in quella pubblica. I giovani sono lo specchio della società in cui vivono ; manifestano appieno quelle che sono le loro problematiche ed i loro disagi, ma altrettanto chiaramente la nostra società appare cieca e sorda dinanzi a questi campanelli di allarme, lanciati nel quotidiano. Va sottolineato inoltre che se da una parte la figura del giovane si trasforma con grande celerità, dall’altra le istituzioni sono spesso incapaci di cogliere in profondità tali cambiamenti e di intervenire attivamente. L’altro punto debole delle politiche giovanili è l’assoluta mancanza di azioni concrete volte ad alleviare la necessità dei giovani di appagare le loro legittime aspettative di ingresso nel mondo del lavoro, che appare per le nuove generazioni sempre più una chimera. E’ necessario, dunque, creare occasioni di sviluppo e rompere in modo sostanziale il paradigma dei giovani come semplici utenti di servizi, facendoli esercitare in un ruolo attivo e propositivo. Una partecipazione che metterà a disposizione di tutti i cittadini le potenzialità dei giovani per determinare uno sviluppo culturale, sociale ed economico della città di Bagnara Calabra, che vuole smettere di vedere i suoi figli ed i suoi nipoti dover abbandonare gli affetti parentali e della propria terra per dover rincorrere, lontano ed in solitudine, un sogno di stabilità e crescita che deve essere invece garantito a tutti i cittadini di qualunque parte d’Italia nel proprio territorio. La nostra politica deve avere al centro i bisogni dei cittadini, ed in particolare delle future generazioni, per garantire un futuro ed un benessere alle nostre famiglie ed alla nostra terra.
• Interventi a risoluzione del disagio delle persone svantaggiate e diversamente abili.
Nel corso dell’ultimo decennio, i dati dimostrano che è aumentato il numero di richieste di intervento, sociale o socio sanitario, di persone con gravi disabilità, acquisite in età adulta a seguito di traumi o di gravi patologie ad evoluzione degenerativa. Una richiesta di intervento che si allarga progressivamente all’area della socializzazione comprendendo il sostegno per la frequenza ad attività socializzanti anche nel tempo libero e nei periodo estivi. Il carico sociale, economico ma anche psicologico ed educativo, che le persone disabili, soprattutto se bambini, richiedono, impone alle famiglie una presenza sempre costante ed attiva. Le difficoltà dei familiari nella ricerca del luogo migliore di assistenza e cura e la particolare attenzione da porre nella ricerca della continuità dell’intervento educativo, abilitativo, riabilitativo, si evidenziano attraverso l’espressione di un forte bisogno di presa in carico della popolazione disabile in età evolutiva, sia come supporto e sostegno della famiglia nelle funzioni genitoriali sia in quelle del percorso di integrazione scolastica. I disagi che vivono questi nostri concittadini e le loro famiglie devono essere sempre presenti nelle politiche attive dell’Amministrazione Comunale “Il paese deve essere vissuto da tutti”. Dobbiamo individuare e lavorare sui disagi per trovare il modo di combatterli. Quando le persone diversamente abili si scontrano con barriere architettoniche sono impossibilitati anche nelle piccole cose di ordine comune, ed è inevitabile che spesso agli occhi della gente possano venir visti come persone “diverse”. Senza barriere architettoniche cadono più facilmente le barriere mentali e le persone diversamente abili hanno la possibilità di essere se stessi e di vivere come cittadini aventi pari dignità, pari diritti e pari opportunità.
• Servizio civile
L’amministrazione futura dovrà anche inserire nei suoi programmi il progetto del servizio civile domiciliare. Dobbiamo indirizzare le giovani generazioni verso le loro radici, la loro storia, solo così potranno coscientemente e stabilmente affrontare il futuro: i ragazzi, la nostra più grande risorsa, devono poter andare a casa dei nostri anziani per aiutarli a combattere la solitudine e vedere di cosa hanno bisogno. Dobbiamo capire che gli anziani sono la nostra saggezza e dobbiamo difendere il nostro valore più grande, la famiglia.
• IL NOSTRO IMPEGNO
Il nostro impegno per il sociale si traduce concretamente in una proposta di solidarietà e di socialità di giustizia che passa attraverso la creazione di un modello di accoglienza, intesa come risposta ai bisogni primari, che trovi nel nostro paese un luogo anche fisico cui i cittadini bisognosi potranno rivolgersi.
Pensiamo dunque alla creazione di una CASA DELLA BONTA’.
Una casa dove troveranno posto tutti gli uomini di buona volontà, siano essi singoli cittadini o associazioni, cooperative e quant’altro, già oggi impegnate nel sociale, che avranno così la possibilità di concretizzare il loro altruismo e la loro voglia di donare agli altri all’ interno di un luogo che possa diventare non solo luogo di servizi ma anche casa della vera carità. Vogliamo creare un luogo di incontro della domanda e dell’ offerta di servizi sociali, mettere in stretta comunicazione con l’intero territorio comunale l’enorme patrimonio civile e culturale costituito dal mondo del volontariato e dell’associazionismo. Vogliamo in estrema sintesi fare incontrare il VUOTO del bisognoso con il PIENO di chi vuole donarsi.
Noi, della lista PA.C.E., vogliamo sopperire a questi disagi insieme alla comunità per la comunità. Nel bene del nostro prossimo c’è il nostro bene Aiutateci a costruire una vera e concreta Socialità di Giustizia.