Il duraturo e coerente impegno politico del sottoscritto è sempre stato orientato al servizio dei cittadini della nostra comunità, nella certezza che un impegno costante e disinteressato potesse migliorare le condizioni economiche e sociali di noi tutti. Mai come in questa occasione mi onoro di sottoporre alla nostra cittadinanza i risultati di un quinquennio amministrativo molto faticoso e molto stimolante che ha visto il sottoscritto accanto al presidente Morabito alla guida dell'amministrazione provinciale. Il presidente e la sua giunta hanno mantenuto gli impegni assunti con l'elettorato, garantendo una gestione trasparente nell'amministrazione pubblica di cui l'esempio più rilevante è il risanamento del bilancio unito alla realizzazione della stazione unica appaltante. Una decisione che testimonia il chiaro profilo progressista, riformatore e innovativo che ha assunto palazzo Foti in questi cinque anni di gestione. Importanti prese di posizione sono state assunte dalla provincia su temi come la lotta alla precarietà con la stabilizzazione di tutti i 176 LSU-LPU dell’Ente; la lotta alla 'ndrangheta con la costituzione di parte civile in tutti processi di mafia; il contrasto agli ecomostri quali il ponte sullo stretto e la centrale a carbone di Saline e il rifiuto di ogni forma di discriminazione razzista.
Nel ringraziare l'avvocato Giuseppe Morabito per la sensibilità dimostrata, non si può fare a meno di sottolineare le scelte incomprensibili e insensate compiute nei giorni scorsi da alcune formazione di sinistra, che hanno deciso di dissociarsi dalla ricandidatura del presidente uscente e dare vita a coalizioni minoritarie. Una dissociazione che, qualora trovasse linfa in argomentazioni politiche, difficilmente potrebbe essere giustificata e spiegata dinnanzi all’elettorato di centrosinistra, anche alla luce degli importanti provvedimenti adottati dalla giunta e dalla maggioranza su temi che, storicamente, sono cavalli di battaglia anche di quei partiti oggi dissenzienti.
Il presidente Morabito è garante della tutela del nostro territorio e la sua sensibilità ecologica lo vedranno protagonista accanto alla nostra comunità nella lotta contro l'apertura di una nuova discarica in un territorio già pregiudicato dagli effetti inquinanti della precedente discarica sita nella località “La zingara” del comune di Melicuccà e limitrofa al territorio di Bagnara. Come può la cittadinanza bagnarese affidare la guida della provincia ad un centrodestra responsabile delle scelte scellerate nella gestione commissariale per l'emergenza rifiuti? Una discutibile gestione del commissario che non ha speso un euro per bonificare la discarica in agro di Bagnara, abbandonata dal 2006 senza alcun controllo in merito ai percolati e alle emissioni di gas nocivi nell'atmosfera.
Sempre sulla gestione del territorio, confrontate lo Stato biasimevole in cui si trovano le strade gestite dall'ANAS senza alcun intervento risolutivo a fronte del salto di qualità di fatto nella gestione delle strade provinciali, con la messa in sicurezza di strade altrettanto dissestate e pericolose. Urgono interventi mirati da parte dell'ANAS che non possono essere il frutto di improvvisazione ed approssimazione. Sarà indispensabile realizzare un piano di intervento radicale che metta in sicurezza il fragile tratto Bagnara-Scilla attraverso la realizzazione di muraglioni paramassi o gallerie artificiali nei punti critici. Non basta più l'utilizzo delle reti d'acciaio.
Sono stati realizzati interventi di manutenzione ordinaria straordinaria sulla strada provinciale Bagnara-Solano riducendo al minimo i disagi per gli abitanti della frazione di Solano. Costo degli interventi circa 1 milione di euro. Sempre per quanto attiene il miglioramento della viabilità, grande sforzo economico è stato profuso dall'ente provincia nell'approvare e finanziare il progetto definitivo della strada di collegamento tra l'abitato di Solano e Melia di Scilla attraverso la realizzazione di un ponte sul torrente Favazzina. Costo dell'opera 9 milioni di euro che andrà in appalto in pochi mesi.
Inoltre, l'impegno dell'amministrazione provinciale, ha permesso di garantire un finanziamento della costruzione del nuovo liceo con uno stanziamento di oltre 6 milioni di euro, mantenendo al contempo livelli accettabili di manutenzione ordinaria e messa in sicurezza del Liceo Scientifico e dell'Industriale. Grazie al mio impegno personale, si è impedito localizzazioni inappropriate ovvero addirittura pericolose del sito di costruzione del nuovo liceo che, al contrario, sorgerà nelle vicinanze della stazione ferroviaria in condizioni di sicurezza garantendo altresì idonei collegamenti per gli studenti. Siamo in attesa della stipula della convenzione con l'ente Ferrovie dello Stato con la quale poi si procederà alla pubblicazione del bando per la realizzazione dell'opera. Inoltre è stato concesso un contributo di € 200.000 al comune di Bagnara per gli interventi a vario titolo nell'edilizia scolastica, per le scuole di Bagnara centro e di Porelli.
Per ciò che riguarda gli interventi mirati alla prevenzione dei rischi connessi alle calamità naturali, altra opera finanziata dall'ente è stata la messa in sicurezza del canalone Grimoldo e del torrente Malopasso. Infine, ma non per ultimi, moltissimi gli interventi economici che sono stati concessi in favore delle associazioni socio-culturali, alle congreghe di Ceramida e Marinella per il restauro delle rispettive chiese e al comune di Bagnara per la valorizzazione dei prodotti tipici locali.
Tanto è stato fatto, altro ancora si potrà fare. Tutto questo è la testimonianza di una buona amministrazione che anche al sud è possibile realizzare ed è per questo che invito tutti quanti voi a confermare la fiducia nel partito democratico e nel presidente Morabito.
Gregorio Frosina
Candidato a Consigliere Provinciale per il Partito Democratico – Collegio n. 1