Il sogno e' diventato realta'. Dopo Valentina Sofio, altri talenti made in Bagnara sono usciti col loro primo lavoro. Si tratta dei Ganja Garden, ormai popolarissimi, che con nove tracce hanno realizzato il loro primo disco omonimo, uscito ieri su I-tunes in Giappone e Stati Uniti ed oggi nel resto del mondo. Il disco è stato registrato ed arrangiato dal maestro Domenico Cotroneo a Bologna negli studi della band, mixato e masterizzato da Biagio Laponte a Milano negli ASUAI studio. E' un album Reggae contaminato da vari generi musicali, dal roots reggae(n.4) al dub(n.3-7), dall’hip hop (si sentono molte sonorità tipiche del genere) al nyabinghi(n.9), e vede lo scanzonato frontman Rosario Frosina esibirsi in pezzi in italiano come in vernacolo bagnarese, e già dal prossimo passerà all’”inglese giamaicano”. Il disco è gradevolissimo, perché tratta argomenti importanti come fratellanza, libertà e pace, capisaldi del rastafarianesimo, ma anche problemi locali ed a volte vere e proprie accuse, con un sottofondo leggero, un tocco d’ironia che le rende fruibili a tutti. Adattissimo per feste ed altri eventi in cui deve essere garantito il divertimento, “Ganja Garden” è un disco che fa valere la propria poliedricità, oltre alla classe dei musicisti come Domenico Cotroneo, Rocco Denaro, Bruno Crucitti e Lorenzo Macrì, e comprende i tre “tormentoni” dell’estate 2009, 2010 e 2011, ovvero “No cumpari” (singolo che accompagna il disco), “Laiuieu” e “Non ndi potimu cchiù”. Il progetto grafico è di Domenico Cotroneo e Rosario Frosina. I pezzi sono tutti del duo Frosina-Cotroneo, eccetto “Noi siamo liberi (Denaro,Frosina,Cotroneo)” e “Notte di fermata (Denaro,Cotroneo). Il cd è disponibile su Amazon e su I-tunes. Queste le tracce:
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Laiuieu (2.28)
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Bruscia Babilonia (3.33)
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No cumpari (4.00)
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Non ndi potimu cchiù (4.47)
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Oh God! (3.31)
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Noi siamo liberi (3.38)
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Notte di fermata (4.02)
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Sentiti u reggae (3.32)
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Ciangi e sona (5.15)
Vincenzo Laurendi