Alla fine non c'e' stato nulla da fare lo svincolo di Scilla chiude per lavori a partire da Lunedi' 6 Febbraio fino al 31 Marzo 2012. Nonostante le proteste dei commercianti, nonostante l'assemblea pubblica organizzata dalla Pro Loco di Bagnara, e nonostante il lavoro fatto dai Sindaci dei comuni della Costa Viola, ANAS e contraente generale non sono riuscite a trovare una soluzione alternativa che alleviasse i disagi che i cittadini saranno costretti a subire a seguito della chiusura dello svincolo.
“Non abbiamo potuto fare altro – ha dichiarato il sindaco di Bagnara Cesare Zappia – se non quello di limitare notevolmente i tempi necessari allo svolgimento dei lavori, chiedendo inoltre tutta una serie di misure a tutela di chi dovrà percorrere la SS 18 come unica via alternativa per raggiungere Bagnara”.
Infatti, a partire da Lunedì, saranno messi in sicurezza alcuni tratti della SS 18, ci sarà un maggiore controllo sull’intero tratto viario interessato dalla deviazione, un piano di emergenza sanitaria, ed un controllo continuo e costante delle varie fasi dei lavori con verifiche fissate per il 25 Febbraio, 10 e 20 Marzo. Agli automobilisti che dovranno raggiungere la cittadina della Costa Viola non resta che utilizzare l’uscita di Villa San Giovanni o servirsi dello svincolo di Bagnara che si trova nella zona alta del paese (Pellegrina). Per i mezzi pesanti invece previste misure che attenuino l’impatto che il transito dei tir avranno sulla viabilità cittadina, come l’uscita obbligatoria a Villa San Giovanni anche per chi proviene da nord e deve raggiungere Scilla o Bagnara. Il rischio isolamento è quello che preoccupa maggiormente i cittadini e gli operatori commerciali, e proprio per questo L’ANAS oltre alla messa in sicurezza garantirà la vigilanza H 24 del tratto Villa San Giovanni - Bagnara in modo da rimuovere l’eventuale caduta di materiale franoso. La polizia stradale e i vigili urbani dei comuni della Costa Viola effettueranno un servizio di pattugliamento, che sarà rinforzato in caso di necessità con la collaborazione del V reparto di volo della Polizia di Stato.
“Chi invece si è tirata indietro – ha aggiunto il Sindaco – è stata Trenitalia dicendo no sia alla richiesta dell’aumento delle corse, sia a quello del potenziamento delle carrozze dei treni già operativi, ma questo tutto sommato non ci sorprende vita la politica che le Ferrovie dello Stato attuano al Sud”. “Il nostro compito – ha concluso il primo cittadino - sarà quello di vigilare perché l’ANAS e l’impresa che dovrà effettuare i lavori rispettino i tempi fissati dal crono programma. Ci tengo particolarmente a ringraziare la dott.ssa Patrizia Adorno per l’egregio lavoro di mediazione svolto dalla Prefettura di Reggio Calabria, il commissario generale per l’emergenza Bruno Placidi, e la dott.ssa Giuseppina Pirrello dirigente della Polizia Stradale”.
Redazione