I finanzieri della Tenenza di Melito Porto Salvo hanno posto i sigilli ad un esercizio commerciale con sede a Roghudi, paese del reggino.
Le Fiamme Gialle, cosi' come disposto dall'agenzia dell'entrate di Catanzaro, nell'ambito dei controlli anti evasione fiscale, hanno constatato che il titolare dell' attivita' di commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico, nell'arco degli ultimi 5 anni per ben 4 volte aveva commesso violazioni collegate al mancato rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale. Inevitabilmente la sanzione accessoria: il negozio dovrà restare chiuso per 3 giorni consecutivi esclusi i giorni di riposo settimanale e di chiusura programmata. Dall'inizio dell'anno a oggi è già la terza volta che i militari delle fiamme gialle applicano tale sanzione nel comprensorio grecanico; le prime due, effettuate durante il mese di Gennaio, erano state eseguite per la durata di ben sette giorni lavorativi. La normativa specifica prevede, infatti, che nei casi di reiterate violazioni dell'obbligo di emissione del documento fiscale venga disposta la chiusura dell'esercizio, per un periodo da tre giorni ad un mese, commisurato alla recidività del contribuente.
"La mission istituzionale delle Fiamme Gialle prevede infatti, tra le priorità, il contrasto all'evasione fiscale, importante arma deterrente - spiegano i militari della guardia di Finanza comandati dal colonnello Cosimo di Gesù - per tutti quei contribuenti che, incuranti delle disposizioni normative, perseverano nelle condotte illecite a danno degli onesti cittadini che osservano correttamente i propri obblighi fiscali verso lo Stato e la collettività".
Giusj Santacaterina