Dalla politica all'associazionismo tutti in pista per discutere senza mezzi termini su di una questione che dopo il Ponte sembra essere davvero la pietra di scandalo per tanti. A schierarsi e' ora il movimento Benvenuti al Sud che capeggiato dal portavoce Rocco Caridi esprime un pensiero gia' noto ''In termine medico si chiamano 'amnesie lacunari', quelle diffuse dalla maggioranza consiliare che, nel tentativo di legittimare una scelta terribile per la citta', ha finito per esprimere le contraddizioni e le ambiguità che si celano dietro una variante urbanistica che, per quanto si tenti di manipolarla, rimane comunque un atto di profonda incoerenza ma soprattutto di grave superficialità". Tornano indietro nel tempo e ad essere posta sott’accusa è l’ex amministrazione guidata da Rocco Cassone "il Consiglio Comunale all’unanimità, rigettò le proposte di variante, evidenziando gli errori e le illegittimità della precedente istruttoria. Un atto di censura, quindi, che lo stesso Cassone votò, insieme all’attuale Sindaco La Valle. Contrariamente a quanto affermato aggi, la delibera n. 40 ha resistito ai giudizi di TAR e Consiglio di Stato, anche per quanto attiene la stessa ditta “Eco srl”, censurando, solo in questo caso, un vizio procedurale ma mantenendo intatto il merito e l’impianto della stessa delibera". Troppe stranezze evidenzia Caridi egli anni si sono successe intorno a questa vicenda ed è arrivato il momento di fare chiarezza "Oggi il problema si ripropone, perché è evidente che la variante urbanistica approvata il 7 febbraio scorso sia colma di difetti e che arroccarsi su posizioni indifendibili non aiuti in nessun modo la crescita del paese. E le strade sono due: aumentare il livello dello scontro sino ad un punto di non ritorno, ovvero riaprire la discussione su questo tema, eventualmente anche annullando la deliberazione del Consiglio". Come paladini schierati a farvore della città, i rappresentanti di questo movimento sottolineano il rischio a cui l’intera città verrà sottoposta e a farne le spese come sempre saranno i cittadini dichiarano "Tutto questo non a vantaggio di questo o di quel gruppo politico, di questo o quel personaggio, ma nell’esclusivo interesse di questa città. Una scelta, questa, da cui può emergere un messaggio chiaro della volontà di raggiungere quella maturità politica che, detto con estrema franchezza, sino ad oggi non è dimostrato che ci sia>>. Villa si trova indubbiamente ad un punto dove la svolta sarà indiscussa, dove nel bene o nel male un cambiamento avverrà necessariamente ma Caridi non sembra accettare la strada intrapresa "la frattura dentro e fuori la politica, in questa città, farebbe vivere una stagione di impoverimento, non solo culturale, dagli effetti talmente devastanti da non poter essere calcolati in questo momento".
Elisa Barresi