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Scilla: La comodità di un ascensore e la realtà di un parcheggio.
02/12/2009 18:36
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 Intervista all' Ing. Caratozzolo
Tanto si è scritto e molto si è letto su quello che dovrebbe essere il sogno di parecchi, un ascensore che comodamente ti porta sulla spiaggia senza nessuna fatica.
Abbiamo incontrato l’ingegnere del Comune di Scilla il dott.re Antonio Caratozzolo per discutere di questo mezzo così innovativo per la cittadina della Costa Viola.
Come nasce l’idea di costruire un ascensore?
La cittadina Scillese è disposta su vari piani e nasce così l’esigenza di collegare il rione di Marina Grande con quello di San Giorgio, che è posto a circa 70 metri sul livello del mare.La difficoltà di reperire parcheggi a Marina,la presenza di strade anguste ha portato l’Amministrazione comunale alla progettazione di un ascensore che facilitasse il collegamento fra i due quartieri.Questo per limitare la mobilità veicolare interna ed avvantaggiare la mobilità dei cittadini.
Mi viene da pensare che la maggior parte dei visitatori lascerà la propria auto a San Giorgio?
Non bisogna pensare soltanto ai turisti, ma in questo caso ai residenti, che impossibilitati a raggiungere la Via Marina nel periodo estivo, perché affollata di villeggianti, non trovano parcheggio.
I parcheggi, ahimè! Altra nota dolente,rammento all’ingegnere Caratozzolo.
Io stesso mi sono fatto promotore di due progetti di parcheggi uno nel piazzale adiacente la stazione ferroviaria di Scilla per una capienza di 200 posti auto e l’altro a punta Pacì completamente incastonato nella roccia con 720 posti auto e 25 pullman. Così potremmo risolvere il problema dei posteggi e riservare la Via Marina come isola pedonale.
Potrei darvi una notizia che in pochi conoscono,proprio in materia di parcheggi..
Mi dica l’ascolto!
Le ferrovie hanno appaltato un parcheggio in superficie nel piazzale della stazione ferroviaria fino al torrente “Livorno”per una capienza di 100 posti auto e a giorni dovrebbero iniziare i lavori. E’ scritto negli accordi, che il comune di Scilla dovrà gestirlo.
La ringrazio di questa piccola chicca, ma torniamo a parlare di ascensore,questo potrà deturpare in qualche modo l’aspetto paesaggistico?
Non vi sarà nessun impatto ambientale, perché della struttura in superficie non si vedrà nulla.
Come lei saprà il nostro territorio è sempre stato a rischio di frane. I lavori per costruire l’ascensore sono sicuri? Oppure nella parte dove si stanno effettuando i lavori vi potrebbero essere rischi di eventuali smottamenti.
La posso rassicurare i lavori sono sicuri. Il concetto della galleria è un concetto statico, dei migliori che esista nel campo delle costruzioni.
E’ il classico foro che viene fatto di sezione circolare per cui non ci sono problemi dal punto di vista statico.
Passiamo un po’ ai numeri…cosa mi dice sui costi?
La somma totale è di circa 5 milioni di euro.
Pensiamo -aggiunge Caratozzolo- che non solo si costruirà l’ascensore per meglio collegare i due quartieri, ma andiamo a riqualificare le strade adiacenti alla struttura.Si pensi alla caratteristica scalinata che dalla via Nazionale porta a Marina Grande.
La durata dei lavori?
Sono stati consegnati a settembre e dureranno circa 500 giorni lavorativi il tutto dovrà essere completato nella primavera del 2011.
L’ascensore non è un ascensore classico di civile abitazione ma è considerato una teleferica, con una capienza di 20 persone a corsa.E’ prevista una figura addetta per poter fare funzionare l’ascensore.
E’ previsto un costo per ogni corsa?
Penso proprio di si, il tutto verrà definito dopo dall’amministrazione comunale. Attualmente si stanno effettuando le trivellazioni delle gallerie una orizzontale di 50 metri ed una verticale di 60 metri dove ci sarà la corsa dell’ascensore.
Per la prossima estate i lavori non saranno terminati; non prevede un disagio sulla viabilità?
E’ ovvio qualche disagio ci sarà, ma raccoglieremo i frutti nell’estate del 2011.
Tina Ferrera
in foto ascensore veduta Marina Grande
 
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