|
SCUOLA. Alunni disabili, la Gelmini sdoppierà le classi
03/12/2009 07:13
|

|
 Importante vittoria delle associazioni ieri nell'incontro con i vertici del ministero, anche se i dettagli verranno definiti nel nuovo appuntamento del 22 dicembre, la vittoria delle associazioni Fish e Fand però è già sul tavolo, con il capo dipartimento del ministero della Pubblica istruzione, Giuseppe Cosentino, che ha acconsentito a sdoppiare già da subito, ad anno scolastico in corso, le classi in cui il sovraffollamento rispetto al numero di alunni disabili è più eclatante. Quante classi saranno e quali caratteristiche saranno individuate per decidere questo livello eclatante, ancora non è dato saperlo (il monitoraggio nazionale della situazione è in corso, per ora gli unici dati certi sono quelli della Campania), sarà appunto oggetto dell'incontro del 22 dicembre, ma intanto c'è un punto fermo. Si dovrebbe cominciare dalle classi che hanno più di 30 alunni e più di due alunni disabili.
A dare ancora più forza alla battaglia delle associazioni di disabili è arrivato, il 26 novembre scorso, il documento "Integrazione scolastica degli alunni con disabilità", approvato dall'assemblea del Cnel . Questo documento avanza alcune proposte per migliorare la qualità dell'inclusione scolastica, Tra le richieste avanzate la presa in carico degli alunni disabili da parte di tutti i docenti curriculari, l'eliminazione - via circolare - della cattiva prassi di utilizzare i docenti di sostegno per supplenze in classe, il diritto delle famiglie a partecipare alla formulazione del progetto educativo individualizzato; la necessità di garantire l'assistenza igienica agli alunni disabili da parte dei collaboratori, rispettando il genere dell'alunno; l'accesso alla formazione professionale anche di chi non è in possesso di diploma di terza media come già avviene per le scuole superiori; la possibilità di frequentare le scuole professionali anche oltre i 18 anni di età; il limite di 2 o 3 alunni con disabilità in ciascuna classe, mentre oggi si assiste a classi con un concentramento di 4 o 5 alunni con disabilità.
di Silvana Ruggiero
|
|