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Villa San Giovanni: Nel PD poca democrazia
06/02/2010 23:18
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 La nascita del Partito Democratico ha rappresentato, e rappresenta tuttora, uno dei momenti più “alti” della politica nazionale e locale. Attraverso la partecipazione alle primarie del 14 ottobre 2007 e, successivamente, del 25 gennaio 2009 la Città di Villa San Giovanni ha manifestato la propria volontà di contribuire attivamente alla nascita di un nuovo, forte e democratico, soggetto politico. Nella Provincia di Reggio Calabria, la Città di Villa San Giovanni è stata da oltre un decennio, una delle poche Città, l’unica nell’Area dello Stretto, a tenere alto il vessillo del centrosinistra e segnatamente del Partito Democratico, in questo quadro così delineato, in cui la Città di Villa assume un ruolo strategico e simbolico per tutto il centrosinistra nazionale, il senso di responsabilità dei dirigenti del PD a tutti i livelli, avrebbe dovuto essere più elevato e consapevole. La politica rischia di essere messa a tacere! il Partito Democratico Villese avrebbe dovuto dare delle risposte concrete e condivise con gli iscritti, ed aprire da tempo una discussione in merito al futuro della Città e delle scelte strategiche che l’attendono. Purtroppo tutto questo non è avvenuto e non avviene, l’ultimo direttivo del circolo risale al novembre 2009. Esiste all’interno del Partito Democratico Villese l’agibilità democratica? Esiste la lealtà verso il partito e quello che esso rappresenta per tanti cittadini? Gli Statuti e il Codice Etico sono stati rispettati? Purtroppo la risposta a queste domande è sempre la stessa, ed è negativa. Vista la scarsità di democraticità e la totale assenza di informazioni e coinvolgimento della base (nessuna assemblea di merito) praticate dal Segretario Provinciale nonché garante/Commissario del Circolo del PD di Villa san Giovanni che si è avventurato in incontri, con i dirigenti locali del PDL , senza preventivamente convocare gli organismi dirigenti del partito da Lui appositamente proposti per affiancarlo in questa delicata fase della vita politica della Città; salvo poi convocare in maniera frettolosa,con preavviso di poche ore, una riunione per ratificare quanto da lui e pochi altri stabilito. Vista la totale assenza di una reale discussione sulla conduzione politica del Circolo stesso;
Gli scriventi chiedono :
1) che venga sospesa ogni decisione in merito agli assetti politici ed istituzionali inerenti le imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale;
2) Che venga convocata urgentemente una apposita riunione degli organismi dirigenti del Partito allargata agli amministratori del PD uscenti per affrontare le tematiche di cui sopra;
3) Di indire successivamente un’assemblea degli iscritti allargata ai cittadini/elettori , al fine di salvaguardare la democrazia e la politica, per tutelare il Partito Democratico e ciò che esso rappresenta per tanti cittadini, per garantire finalmente, una discussione aperta e leale, sul futuro progetto politico-programmatico da intraprendere per il futuro della nostra città garantendo inoltre la partecipazione di tutta la base democratica del Circolo.
Nel caso in cui la richiesta venisse negata, gli scriventi attiveranno tutte le procedure statutarie a garanzia della democrazia interna del partito.
Villa san Giovanni lì 06.02.2010
Carlo Morabito
Battista Freno
Giuseppe Mordà
Giuseppe Sofi
Filippo Viglianisi
Ex mozione Franceschini – Villa San Giovanni

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